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Broccoli Filippo

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Lunatico, impulsivo, simpatico ( almeno spero ), amo il relax e il letto, ma mi piace molto anche uscire a bere una buona birracon gli amici

Anticonformist

Se ti dicono: " siediti e sta zitto ", tu alzati e muori combattendo!!!
第 1 张,共 17 张
9月8日

Pace

I conflitti nel mondo oggi sono almeno 33: Afghanistan; Algeria; Angola; Burundi; Cecenia; Ciad; Colombia; Congo Brazzaville; Costa DAvorio; Eritrea Etiopia; Filippine; Haiti; India (Gujarat, Stati Centrali, Stati Nord Orientali); Indonesia (Aceh, Molucche-Sulawesi, Papua Occidentale); Iran; Iraq; Isole Salomone; Israele (Libano, Palestina); Kashmir (India-Pakistan); Kurdistan Turco; Laos, Liberia; Marocco-Sahara Occidentale; Myanmar; Nepal; Nigeria; Rep. Dem. Del Congo; Ruanda; Senegal; Somalia; Sri Lanka; Sudan; Tibet (Cina); Uganda.

 

A questi vanno aggiunte le aree di crisi, quelle zone in cui il conflitto è meno evidente di una guerra, e le aree in cui la guerra cè stata e ha lasciato sul terreno milioni di mine, di bombe a frammentazione, di materiale altamente nocivo: dove dunque di guerra si continua a morire.

 

La maggior parte di queste guerre si sviluppano in Africa o paesi del terzo mondo, dove a morire sono per lo più bambini, mandati a combattere senza ritegno, guerre che devastano sempre di più paesi e stati gia decimati da malattie, fame e povertà.

 

In tutto questo le Nazioni Unite e i media dove sono, coloro che testimoniano sul campo le atrocità della guerra perché non documentano, non agiscono dove ce nè più bisogno, perché lasciano questi paesi al loro destino e non fanno sapere nulla allopinione pubblica.

 

Molti hanno pianto per lattacco alle torri gemelle, ma ogni giorno in Africa cè un 11 settembre, ogni giorno in Africa muoiono milioni di persone, e nessuno fa niente, nessuno alza un dito, non una notizia al telegiornale, non una riga nei giornali!!!

 

Questo è il vero marcio nel mondo, alla pari dei terroristi ci sta chi volta le spalle a quelli che hanno veramente bisogno

6月15日

"Inno alla bellezza" di Charles Baudelaire

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà? Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto: per questo ti si può comparare al vino.

Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta; i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.

Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri? Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane: tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.

Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.

La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!" L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba.

Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?

Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu - fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina - fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?
6月8日

Beppe Grillo porta la lettera di prelicenziamento a Prodi

ROMA - Beppe Grillo ha portato oggi al presidente del Consiglio Romano Prodi una lettera di prelicenziamento. Per adesso "lasciamolo lavorare - ha spiegato il comico genovese - sennò torna Berlusconi. Però se entro poco tempo" non ottempererà agli impegni presi con i cittadini, "lo licenziamo, insieme a tutti i suoi ministri. Perché loro sono i veri co-co-co., i dipendenti a tempo determinatissimo, e noi siamo i datori di lavoro". Per l'iniziativa, lanciata attraverso il suo visitatissimo blog, Grillo ha raccolto un milione e mezzo di firme.

"La avvisiamo - si legge nella lettera - quali datori di lavoro, della procedura che adotteremo nel caso i Suoi Ministri non ottemperassero a quanto promesso nei settori di competenza". "La informiamo - prosegue - che prima di dar corso a eventuali provvedimenti (che potrebbero arrivare al licenziamento) attenderemo le giustificazioni che Ella ci vorrà fornire entro cinque giorni dalla nostra richiesta, dopodiché ci riserveremo di comunicarle le nostre decisioni".

"Ho chiesto a Prodi - racconta poi Grillo - di spiegare qual è il senso che hanno della modernità, che idea hanno. Se pensano che l'Italia debba diventare una piattaforma logistica dell'Europa. L'ho detto a mio figlio: preferirebbe emigrare". Prodi ha preso atto delle sue richieste e ha promesso di consegnare la lettera a tutti i ministri.

Il comico, poi, ha aperto una riflessione sull'energia, ricordando che nel '92 il costo della bolletta prevede che il 7% vada per le fonti rinnovabili. "E oggi - continua - si spendono 30 miliardi di euro per gli inceneritori. Una balla, un incantesimo, sonofinanziati con i soldi che paghiamo sulle rinnovabili. Io sto facendo un giro nelle piazze contro gli inceneritori".

Grillo, poi, si è lanciato in uno dei suoi lunghi discorsi: contro Paolo Scaroni ("Non vi vergognate di avere gente come lui in posti strategici? Compra centrali nucleari a nome nostro in Slovacchia"); i giornalisti ("Non vi vergognate di stare qui con i vostri microfonini che mettete sotto la bocca di chiunque esce?"); l'alta velocità ("A cosa serve? A spostare una mozzarella a 300 all'ora?"); i parlamentari ("Qui a fianco c'è Montecitorio e ci sono venti parlamentari condannati, che fanno le leggi... manco in Uzbekistan").
Tratto da "La Repubblica".
 
 
5月26日

Quelli che ben pensano - di Frankie Hi NRG

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
5月24日

11/09

Probabilmente molti di voi lo sapranno gia, ma esistono ancora molti misteri sull'attacco terroristico del 11/09/01, infatti dopo quasi 5 anni non vi è ancora stata fatta chiarezza su molti punti, in particolare sull'attacco subito dal pentagono, vi consiglio di guardare questo video: http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main e po se volete di commentarlo...

Vento in Faccia - Bandabardò

La mattina mi ci vuole il cardiologo
Il veterinario, una plastica facciale
Presentarsi al lavoro con tanto di dialogo brillante
Per celare... un'esplosione ormonale!
Vento in faccia, alzo le braccia
Pronto a ricevere il sole!
Anima in pace quando tutto tace
È la libertà che mi vuole!
Dimenticato il sonno il riposo
Sono ridotto a schiavo indecoroso
In un gioco di occhi, di forse e di coraggio
Il gioco d'amore del mese di maggio
Vento in faccia, alzo le braccia
Pronto a ricevere il sole!
Anima in pace quando tutto tace
È la libertà che mi vuole!
La mattina mi ci vuole una foto incollata sul viso
Per salvare l'apparenza che non inganna..
Sono in stato evidente da cambiare programma
Vento in faccia, alzo le braccia
Pronto a ricevere il sole!

5月22日

Il volto del nuovo governo

Ripercorriamo quanto è stato detto da rappresentanti del governo in questi primi giorni. Facciamone un elenco a braccio, molto schematico e senza un ordine. E’ stato detto che la guerra in Irak è stata un errore e bisogna ritirarsi nei tempi tecnici previsti; che sarebbe opportuno procedere ad una amnistia che svuoti le carceri e le renda più umane; che si deve iniziare subito una battaglia contro la precarietà del lavoro che non è certo una cosa buona e non ha dato sviluppo al paese; che per rilanciare l’economia si devono ridurre le tasse sul lavoro, ma che l’evasione fiscale invece va combattuta; che la parata del due giugno è una manifestazione militarista e sarebbe meglio abolirla; che la legge sulla droga, quella per cui un ragazzino può andare in galera perché trovato in possesso di qualche spinello, va abolita; che per ridurre la piaga dell’aborto sarà più semplice l’uso della pillola del giorno dopo; che i Cpt sono una brutta cosa e vanno chiusi perché non è certo quello il modo per affrontare in un paese civile il problema dell’immigrazione; che le grandi opere, a partire dal ponte sullo stretto di Messina, vanno sospese o annullate.
Sono tutte parole importanti che non possono non colpire per l’indicazione e l’evocazione di un cambiamento possibile. Qualcuno potrebbe obiettare che sono solo parole, che alcune di queste sono state pronunciate da esponenti della sinistra radicale, e che, prima di dare un giudizio sul governo, si deve vedere se alle parole seguiranno i fatti. Questo qualcuno (che poi è in ciascuno di noi che abbiamo votato per l’attuale maggioranza di governo) ha ragione. E ha doppiamente ragione se ricorda che anche sulla presenza delle donne in parlamento e al governo erano state dette molte parole alle quali non sono seguiti i fatti. E tuttavia sarebbe un errore a sottovalutare quelle parole e quelle intenzioni.
Esse hanno già provocato una rottura, hanno creato un’aspettativa, cominciano a dare un volto a questo governo.

4月28日

L'Italia ripudia la guerra

Sono passati tre giorni dalla festa della liberazione, il giorno in cui l'Italia decise di ripudiare la guerra, di liberarsi per sempre dal nazi/fascismo, il giorno in cui si ricordano migliaia di partigiani morti per la libertà, e adesso il nuovo governo deve scegliere se andare avanti in un conflitto inutile oppure fare rientrare i soldati che ancora rischiano la vita ogni giorno, che ancora occupano un paese che non c'entra niente con le amri di distruzioni di massa, e che non ha niente a che fare con il terrorismo, perchè il vero terrorismo è quello americano, un terrorismo psicologico, che ti fa avere paura di chi ti sta accanto...
La resistenza, insomma, può, deve insegnare come si fanno le battaglie future. Perché i partigiani e le partigiane scelsero di impugnare le armi, ma solo perché "dovesse essere l’ultima volta". Perché i partigiani e le partigiane scelsero di bandire, per sempre, la ritorsione, scelsero di estirpare la logica dell’occhio per occhio, del dente per dente. Appunto, "liberarono se stessi, liberando tutti". Perché i partigiani diventarono i protagonisti della Costituzione.Bisogna riaffermare pubblicamente il valore della Costituzione. Bene, io credo che se ci si crede davvero la prima cosa da fare è ritirare le truppe italiane dall’Iraq, è imporre il rispetto dell’articolo 11 della nostra carta costituzionale". Perché l’Italia torni ad essere un paese di pace, in prima fila nella lotta alle barbarie. Siano guerra o terrorismo.
4月26日

Cibi da evitare

Ieri sera sono andato a Rimini a vedere lo spettacolo di Beppe Grillo, è stato veramente stupendo, palazzetto pieno e Beppe che ovviamente ha dato il meglio di sè, tra una risata e l'altra c'è stato anche da mettersi le mani dei capelli per fatti, cose o persone che stanno distruggendo il nostro paese e non solo, tra tutte queste cose in particolare mi ha colpito come in alcuni cibi a noi molto familiari, di cui ne facciamo uso sin da bambini ci siano delle sostanze tossiche per il nostro organismo, eccone un elenco tratto da il blog di Beppe Grillo:

Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Bauletto Coop: Ferro, Cromo
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald’s: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo

I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro).
Per particelle si intendono “sassolini” composti da una grande quantità di atomi, e questi sassolini non sono utilizzabili dall’organismo che non è in grado di ricavarne gli elementi (oligoelementi) necessari per il metabolismo.

È fondamentale sapere che le particelle in questione non sono biodegradabili e non sono biocompatibili. Come tali non sono utilizzabili e sono patogeniche.
I metalli, una volta ingurgitati, vanno tranquillamente dall’apparato digerente al sangue, dal quale sono portati dappertutto.

C’è però una buona notizia per le Coop.
Il panettone della Coop ha superato ogni esame e non contiene alcun metallo.

4月13日

"Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber

Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... La mamma no.

Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.

Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.

Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.

Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!)

Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...

Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...

Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.

Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.

Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!

Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"...

Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.

Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!

Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini...

Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.

Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!

Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...

Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!

Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!

Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.

Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

E ora?
Anche ora ci si sente in due: da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

4月11日

PRODI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Dopo 5 anni di governo Berlusconi e dopo 2 giorni di statistiche e conteggi oggi pomeriggio si è saputo finalmente cosa hanno deciso gli Italiani, o meglio una parte degli Italiani, infatti l'unione ha vinto per una manciata di voti,qui di seguito i risultati:
CAMERA:
 
Cdl  49,7% (277 seggi)
 
Unione   49,8% (340 seggi)
 
 
 
                                          voti               %     seggi
L'Ulivo

11.928.362

31,3  220
Rifondazione Comunista       
2.229.604       5,8   41
La Rosa nel Pugno
991.049 2,6  18
Comunisti Italiani
884.912 2,3    16
Di Pietro Italia dei Valori
877.159 2,3 16
Verdi
783.944 2,1 15
Udeur Popolari
534.553 1,4 10
Partito Pensionati
333.983 0,9 -
Svp
182.703 0,5 4
Socialisti Craxi
115.105 0,3 -
Lista Consumatori
73.720 0,2 -
Alleanza lombarda
44.580 0,1 -
Liga Fronte Veneto
22.010 0,1

Totale Unione - Prodi         19.001.684               49,8       340

Forza Italia
9.045.384 23,7 137
Alleanza Nazionale
4.706.654 12,3 71
Udc
2.579.951 6,8       39
Lega Nord
1.748.066 4,6 26
Dc-Nuovo Psi
285.744 0,7 4
Alter. Soc. Mussolini
255.410 0,7 -
Fiamma Tricolore
231.313 0,6 -
No euro
58.757 0,2 -
Pensionati uniti
28.317 0,1 -
Ambienta-lista
17.574 0,0 -
Partito Liberale Italiano
12.334 0,0 -
Sos Italia
6.956 0,0 -
Totale CDL - Berlusconi  18.976.460  49,7    277
Totale Altri 173.263 0,4 -

 

L'Unione ha ottenuto la maggioranza dei voti alla Camera con il 49,805% dei voti contro il 49,739% della Casa delle liberta'.

La coalizione guidata da Romano Prodi e' riuscita a strappare la vittoria con 19.001.684 voti contro i 18.976.460 voti della Casa delle liberta', con una differenza di 25.224 voti.

SENATO:

UNIONE 159

CDL 156

 

Come avete notato è stata dura ma ce l'abbiamo fatta, adesso bisogna che Romano Prodi si rimbocchi le maniche e inizi a lavoro da subito, perchè ora gli abbiamo dato la nostra fiducia, e si deve meritare questa cosa, inoltre si deve guadagnare la fiducia di tutti quelli che non hanno creduto in lui.

Avrei preferito una vittoria un pò più netta, da quello che si era prospettato con gli exit poll sembrava una vittoria schiacciante, ma non è stato così, purtroppo abbiamo passato una notte quasi insonne, e non c'è stato nessun festeggiamento, almeno però il caimano ha lasciato la poltrona, e questa forse è l'unica buona notizia.

Chi ha vinto???

Il giorno dopo le elezioni c’è ancora molta confusione su vinti e vincitori, o meglio sembra che abbia vinto lo schieramento di Prodi alla camera, mentre al senato sembra esserci un leggero vantaggio della CDL, questo causerebbe ovviamente molta confusione, ci sarebbe un governo che però non avrebbe la maggioranza al senato, governare in questo modo deve essere estremamente difficile.

Intanto che si aspettano tutti i voti definitivi e in particolare gli scrutini dei seggi all’estero una buona notizia arriva dalla Francia, ieri il presidente Chirac ha definitivamente abrogato il CPE ( il contratto di primo impiego ).

Oggi a Parigi è il giorno della vittoria, la vittoria dei movimenti che non hanno mai perso il filo delle lotte, la vittoria dell’unità sindacale e dell’unità tra studenti e sindacati, del lavoro contro il mercato, ma soprattutto la vittoria dei giovani.
4月10日

17.41

17.41
GLI EXIT-POLL 'ELEGGONO' L'UNIONE

L'Unione avanti nettamente, annunciano gli exit poll. "L'Italia volta pagina", come si sente dalle prime dichiarazioni di esponenti del centrosinistra. Nel centrodestra, se e' vero che in base agli exit-poll all'orizzonte c'e' l'opposizione, si dice anche che se un referendum contro Berlusconi c'e' stato, il cavaliere non esce poi cosi' male, visti i voti per Forza Italia, tra il 20 ed il 23 alla Camera e tra il 19,5 a 22,5 al Senato. Nel centrosinistra i Ds, con una forbice tra il 17 ed il 20 per cento al Senato, non porterebbero a casa un risultato forse brillantissimo come si attendevano, ma si consolano, sempre in base agli exit-poll, con il risultato dell'Ulivo, tra il 30,5 e il 33,5 alla Camera, che ne farebbe - questo si sottolinea tra i Ds e la Margherita - il primo partito. Sempre al Senato i numeri sono buoni per la sinistra radicale, come Rifondazione comunista tra il 5,5 ed il 7,5. Ottimo risultato per la Rosa nel pugno che tra il 2,5 e il 4 porta alla coalizione di centrosinistra voti pesanti. (AGI)

17.13

17.13
"L'Italia ha deciso di cambiare, ha voltato pagina. Si chiude la stagione di Berlusconi. Aspettiamo con fiducia i dati dello spoglio", è il primo commento a caldo del coordinatore nazionale dei Ds Maurizio Migliavacca.

"Questo voto è stata una festa. Una festa della liberazione, nonostante questa invadenza mediatica, per fortuna frenata dalla par condicio che mi onoro di avere fatto con D'Alema". Lo ha detto il leader siciliano della Margherita, Salvatore Cardinale, commentando gli exit poll.

AFFLUENZA ALLE URNE

16.10
Dati definitivi per l’affluenza alle urne. Gli italiani hanno dimostrato di voler scegliere con forza il nuovo Govverno. Si è recato alle urne l’86,9% degli aventi diritto. Nel 2001 si era raggiunto l’84,5%.

 

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